La decisione del Ministero delle infrastrutture di aumentare i canoni delle concessioni demaniali marittime del 25,15% nell’anno 2023 ha destato forte preoccupazione nelle associazioni di categoria del settore turistico ricettivo, che temono ripercussioni sulla gestione economica delle strutture.
Assocamping di Cavallino-Treporti e FAITA-FederCamping contro l’aumento dei canoni demaniali
La decisione del Ministero delle infrastrutture di aumentare i canoni delle concessioni demaniali marittime del 25,15% nell’anno 2023 ha destato forte preoccupazione nelle associazioni di categoria del settore turistico ricettivo, che temono ripercussioni sulla gestione economica delle strutture.