La Croazia si afferma come una delle destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Secondo i dati raccolti attraverso il sistema eVisitor, relativi al primo semestre 2025, arrivi e pernottamenti sono in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend positivo che premia lo sforzo di istituzioni pubbliche, operatori privati e comunità locali, che lavorano insieme alla crescita della competitività del settore turistico croato.
Particolarmente efficaci si sono rivelate le misure di destagionalizzazione del turismo adottate dal Governo, così come la forte attività promozionale sui mercati internazionali che ha sostenuto l’offerta turistica croata.
Dalle parole di Tonči Glavina, ministro del Turismo e dello Sport, e di Kristjan Staničić, direttore dell’Ente croato per il turismo, emerge la soddisfazione per i risultati ottenuti in questo primo semestre 2025. “Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso,” ha affermato il ministro Tonči Glavina, “abbiamo registrato oltre 260.000 arrivi in più e oltre un milione di pernottamenti in più”.
E Kristjan Staničić volge lo sguardo ai prossimi mesi: “Affrontiamo il cuore della stagione con ottimismo, ma anche con la consapevolezza dell’importanza di mantenere l’equilibrio tra crescita e qualità dell’esperienza turistica”.
Giugno particolarmente positivo, Istria la più visitata
I dati raccolti confermano, dunque, che il turismo croato non solo non sta rallentando, ma, anzi, è in una fase di crescita. Da gennaio a giugno sono stati registrati 7,5 milioni di arrivi e 29,3 milioni di pernottamenti (+4% rispetto al 2024). Il mese di giugno ha segnato un’accelerazione significativa: 3,3 milioni di arrivi e 16,2 milioni di pernottamenti, con una crescita rispettivamente del 9% e del 12% rispetto allo stesso mese del 2024.
Il cuore pulsante del turismo croato resta la costa adriatica, che da sola ha totalizzato 27 milioni di pernottamenti, con un incremento del 4%. L’entroterra ha segnato invece 1,1 milioni di pernottamenti (+1%), mentre la capitale Zagabria ha raggiunto quota 1,2 milioni (+2%).
Analizzando i dati per area geografica, l’Istria si conferma la regione più visitata con 8,6 milioni di pernottamenti (+2%), seguita dalla contea di Spalato e Dalmazia con 5,2 milioni (+3%) e dal Quarnero con 4,7 milioni (+6%). A seguire, la contea di Zara ha registrato 3,3 milioni di pernottamenti (+3%), quella di Dubrovnik-Neretva 2,9 milioni (+3%), Sebenico-Tenin 1,4 milioni (+7%) e Lika-Segna 831 mila (+5%).
Tra le destinazioni più frequentate nel primo semestre dell’anno spiccano le località costiere di Dubrovnik, Rovigno, Spalato, Parenzo, Umago e Zara, insieme alla capitale Zagabria, che continua a richiamare flussi turistici anche al di fuori della stagione estiva.
Aumenta la presenza dei turisti tedeschi: +2%
Il turismo croato mostra di godere di ottima salute da ogni punto di vista. Sono, infatti, in crescita tutti gli indicatori economici, dai trasporti (+5% per il traffico stradale, +11% per quello aereo e +4% per quello marittimo) al volume fiscale (+4% di scontrini emessi rispetto al 2024, per un valore totale di 2,99 miliardi di euro, ovvero il 13% in più dell’anno precedente).
La Germania si conferma il primo mercato per il turismo in Croazia, con un incremento del 2% nei pernottamenti nei primi sei mesi del 2025. Secondo i dati ufficiali, i turisti tedeschi hanno totalizzato 5,8 milioni di notti, seguiti dai croati con 4 milioni (+11%), dagli sloveni con 2,8 milioni (+5%) e dagli austriaci con 2,7 milioni (+4%). Per quanto riguarda le preferenze di alloggio, gli hotel restano in cima alla classifica con 9,5 milioni di pernottamenti (+3%), seguiti dalle strutture private (8,5 milioni, +5%) e dai campeggi (5,6 milioni, +3%).
Photo by Josef Gadermaier

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