In Umbria, la stagione estiva si è conclusa con il pieno recupero dei flussi turistici dopo la pandemia. Secondo le statistiche pubblicate sul sito della Regione, nel periodo gennaio – luglio 2024 si sono registrati complessivamente 1.514.450 arrivi e 3.831.692 presenze, con un incremento percentuale rispetto al 2023 pari al 5,2% e al 6,1% nelle presenze. Rispetto al 2019, la crescita è stata invece del 10,8% negli arrivi e del15,6% nelle presenze. Un settore in buona salute, dunque, che la Regione mira a rafforzare ulteriormente attraverso nuovi finanziamenti.
Arriveranno infatti complessivamente 35 milioni di euro da cinque nuovi avvisi che sono stati presentati dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e dall’assessore al Turismo, Paola Agabiti. Gli investimenti serviranno a promuovere la destinazione Umbria e migliorarne l’offerta turistica, sia attraverso la riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere, extralberghiere, all’aria aperta e residenze d’epoca, che attraverso il rafforzamento della promozione e commercializzazione dei prodotti turistici, anche tramite portali e piattaforme.
L’assessore Agabiti ha evidenziato la volontà di sviluppare tutte le potenzialità della destinazione Umbria, valorizzando tutti i settori, con un occhio attento anche agli attrattori culturali e alla destagionalizzazione. L’idea è di farlo con risorse destinate alla riqualificazione delle strutture ricettive e alla promo-commercializzazione della destinazione Umbria.
Che cosa prevedono i bandi
Bando per il sostegno agli investimenti delle imprese ricettive a fondo perduto: 17.500.000 euro (PR FESR 2021- 2027 AZIONE 1.3.4). L’obiettivo è di sostenere gli investimenti destinati alla riqualificazione e al miglioramento della ricettività e dei relativi servizi offerti. Destinatari del bando sono le strutture alberghiere, extralberghiere, all’aria aperta e residenze d’epoca. Per un investimento minimo di 150.000 euro, si avrà un contributo del 50% a fondo perduto (Regime de minimis) massimo 1.000.000 di euro regime ordinario. Le domande potranno essere presentate a partire dal 28 ottobre 2024 sulla piattaforma gestita da Sviluppumbria.
Bando per il sostegno agli investimenti delle imprese ricettive tramite strumento finanziario: 5.500.000 euro (PR FESR 2021- 2027 AZIONE 1.3.4). Obiettivo e beneficiari del bando sono gli stessi del precedente, ma cambia lo strumento finanziario: per un investimento minimo di 70.000 euro e massimo di 500.000 euro è previsto il finanziamento del 60% tramite tasso agevolato 1% con remissione del debito fino al 50%. Domande dal 28 ottobre 2024, piattaforma gestita da Gepafin.
Bando per rafforzamento del posizionamento nazionale e internazionale e sostegno alla commercializzazione: 720.000 euro. Questo bando è gestito dalla Camera di Commercio e ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e il rafforzamento dell’attività di soggetti specializzati nella promo-commercializzazione dei prodotti turistici dell’Umbria. Destinato ai Consorzi e alle Società consortili che presentano tra i propri associati almeno un’agenzia di viaggio, il bando richiede la presentazione di un progetto dal valore minimo di 200.000 euro e un contributo concedibile pari al 70% delle spese fino al max 240.000 euro.
Avviso per il sostegno di prodotti turistici territoriali: 1.800.000 euro (programma parallelo POR FESR 2013- 2020 PAC). Si tratta di risorse destinate al sostenere i comuni dell’Umbria nello sviluppo di prodotti turistici rilevanti per il sistema turistico regionale. Destinatari sono i comuni aggregati territorialmente contigui. Il numero massimo di aggregazioni è 10 e il contributo varia da 120.000 a 450.000 euro in base al numero dei comuni aggregati.
Ecosistema digitale del turismo (Fsc2021 – 2027/PR FESR 2021-2027). Destinato al nuovo portale UmbriaTourism e all’ampliamento e aggiornamento della piattaforma Turismatica.
Image by Tonixjesse

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