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Il turismo open-air in Francia nel 2021: ecco le cifre dalla Fédération Nationale de l’Hôtellerie de Plein Air

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La Francia è indubbiamente il paese europeo più importante dal punto di vista del turismo en plein air e delle relative strutture ricettive, tant’è che si parla di un fatturato di 2,8 miliardi di euro. Un ritratto aggiornato del settore, tutto in numeri, è stato fatto dalla FNHPA (Fédération Nationale de l’Hôtellerie de Plein Air), a cui aderiscono 4.300 campeggi che rappresentano il 90% dell’attività del settore.

Ai francesi spetta il primato per numero di posti letto nell’ambito delle strutture turistico ricettive e anche come numero di campeggi nell’Unione Europea, che sono il 33% del totale. Sono secondi, invece, a livello mondiale, superati solo dagli Stati Uniti. Il 22% del fatturato, tasse escluse, è reinvestito ogni anno dalle aziende. A causa dell’impatto della crisi sanitaria, alcune cifre sono imputabili al 2019, l’ultimo anno di riferimento.

In Francia si parla di 129 milioni di notti per un totale di 22 milioni di turisti accolti ogni anno. Due campeggiatori su tre sono francesi, seguiti da un 10% di olandesi, un 7% di tedeschi, un 5 per cento di inglesi, un 4% di belgi e un 5 per cento di turisti provenienti da altri stati. Si contano 7.592 campeggi (fonte L’Officiel des Terrains) e un totale di 872.647 piazzole per una capacità di accoglienza di 2,6 milioni di persone.

Volendo classificare i campeggi francesi in base al numero di stelle, si hanno prevalentemente dei 3 stelle (33%) e dei 2 stelle (24%), seguiti da un 18% di “non classificati” e da un 17 per cento di 4 stelle. Sono basse, invece, le percentuali di camping a 5 stelle (3%) e di quelli a 1 stella (5%). Dal punto di vista dei prezzi si parla di 190 euro alla settimana per una piazzola e quattro persone contro 490 euro che, a parità di pernottamenti e persone, si pagano mediamente per un alloggio in affitto.

Che dire dei prezzi per singola notte? In Francia si pagano mediamente, in alta stagione, 23 euro per 2 persone, con l’elettricità compresa. La durata media dei pernottamenti in tutte le strutture ricettive è di 2,6 notti, mentre in camping è di 5,1 e negli alloggi in affitto è di 6,5 notti.

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Come hanno “resistito” le strutture ricettive en plein air in Francia? Secondo l’INSEE (Institut National de la Statistique et des Études Économiques) il 62% dei turisti stranieri ha soggiornato in campeggio, mentre il 38% ha scelto l’hotel, i villaggi vacanza, le case affittate dai privati, gli ostelli e così via. Dal punto di vista, invece, del numero di notti ripartite a seconda della struttura ricettiva, continua a vincere il campeggio con una percentuale del 52 per cento. Registrano un 48% gli alberghi e tutte le altre tipologie sopra citate.

Le strutture ricettive en plein air danno lavoro a 50mila persone, delle quali 40mila sono stagionali e 10.000 salariati annuali.

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