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Spagna, il settore cresce ancora e segna un nuovo record per numero di viaggiatori e pernottamenti

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Non si ferma la crescita dei campeggi in Spagna dove, secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica (INE) e confermati dalla Federazione Spagnola dei Campeggi (FEEC), nel 2024 il settore dell’ospitalità all’aria aperta ha raggiunto nuovi traguardi: lo scorso anno sono stati registrati oltre 10,2 milioni di viaggiatori e quasi 50 milioni di pernottamenti, cifre che si traducono in una crescita, rispettivamente, del 3% e del 4,2% rispetto al 2023.

Le stagioni dei record si susseguono di anno in anno, e la progressione è davvero significativa se si pensa che in soli cinque anni (dall’ultima stagione pre-pandemica del 2019 al 2024) il numero di viaggiatori è aumentato del 23,5% e le notti trascorse nei campeggi del 21%. E se si guarda all’ultima decade, i dati forniti dall’INE attestano una crescita del 52,5% del numero dei viaggiatori e 43,6% dei pernottamenti.

Aumentano i campeggiatori nazionali e internazionali

I dati riportati dalla FEEC non fanno dunque che attestare il momento straordinario che il settore sta vivendo nel paese, riuscendo ad attrarre sia viaggiatori nazionali che internazionali. I campeggiatori nazionali, infatti, sono aumentati in maniera considerevole: +41,1% dal 2015 e +14,4% dalla pandemia, mentre il segmento dei clienti stranieri ha registrato un incremento ancora più marcato: +75,4% dal 2015 e +41,5% dal 2019. Quanto ai pernottamenti, i campeggiatori spagnoli trascorrono una media annua di 4,2 notti, mentre per quelli stranieri la media sale a 5,8 notti, con picchi soprattutto in bassa stagione.

Il successo delle vacanze all’aria aperta si riflette ovviamente anche a livello di fatturato, che è aumentato del 26% nel 2022 (ultimo anno disponibile) rispetto al 2019, raggiungendo 1.320 milioni di euro (fonte: EY España). Il dati del 2024 indicano inoltre che i campeggiatori destinano circa il 35% della loro spesa allalloggio, scegliendo tra piazzole, bungalow o soluzioni glamping. Il restante 65% è dedicato invece ad altri settori: ristorazione, acquisti di prodotti locali, visite guidate ed esperienze nel territorio.

I benefici per l’economia locale

Oltre a rappresentare una voce importante dell’economia turistica, dunque, la spesa dei campeggiatori ha un effetto positivo sul commercio e l’economia locale, un impatto che è particolarmente evidente nei campeggi situati in zone rurali, dove il turismo all’aria aperta contribuisce in modo significativo allo sviluppo economico del territorio.

Per Ana Beriain, presidente della FEEC, questi numeri rappresentano “il riconoscimento di milioni di clienti allimpegno e al lavoro di un intero settore che sta crescendo a passi da gigante. Ogni anno acquisiamo maggiore importanza nel PIL generato dal turismo nel nostro paese e, allo stesso tempo, aumentano le nostre responsabilità, essendo la seconda opzione di alloggio più scelta dagli spagnoli. Tuttavia, siamo ambiziosi e vogliamo continuare a crescere e migliorare affinché tutti gli spagnoli conoscano il nostro settore”.

Photo by : FEEC

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