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Per le emissioni di CO2, viaggiare in camper o con la caravan è meglio di qualsiasi altra modalità

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Una vacanza in camper o con la caravan al seguito comporta meno emissioni dannose per l’ambiente rispetto a viaggi più tradizionali fatti spostandosi in aereo e soggiornando in albergo. Lo sostiene una ricerca realizzata dall’Öko-Institut eV 2020 per conto del CIVD (Caravaning Institute Association of Germany). Con il sempre maggiore rilievo che sta assumendo il tema delle emissioni di gas serra, anche i viaggi di piacere sono sotto osservazione e molte persone cominciano a valutare gli effetti dei loro viaggi sull’ambiente e sul clima.

Lo studio conferma per altro le conclusioni a cui erano già arrivate due ricerche simili realizzate nel 2007 e nel 2013. I dati sono stati calcolati analizzando le varie componenti di una vacanza: andata e ritorno, alloggio e pasti, mobilità in loco. Lo studio tiene conto anche della produzione (bilancio materiale, fabbisogno energetico di produzione, manutenzione) e smaltimento dei veicoli ricreazionali.

A causa delle loro dimensioni e peso, i camper e le combinazioni auto-caravan emettono più gas serra all’andata e al ritorno, ma questo viene più che compensato dalle minori emissioni di CO2 degli alloggi, in questo caso un campeggio o un’area di sosta. Pernottare in un hotel rilascia infatti una quantità di CO2 fino a dieci volte superiore.

Il confronto è quindi tanto più favorevole quanto più breve è la distanza da percorrere per raggiungere la meta o quanto è più lungo il soggiorno. Nemmeno viaggiando in treno o in autobus si ottengono risultati migliori: il risparmio di CO2 legato al viaggio effettuato con i mezzi pubblici non è sufficiente a compensare le emissioni legate all’alloggio. Il confronto va ancora più a favore del veicolo ricreazionale se si passa ai viaggi in aereo.

Interessante notare che simulando un viaggio con un semintegrale si possono ridurre le emissioni del 6 per cento semplicemente riducendo la velocità da 120 a 100 chilometri orari. La ricerca prende anche in esame l’impatto che potrebbero avere le auto elettriche che trainano una caravan e l’utilizzo di materiali più leggeri nella costruzione dei veicoli ricreazionali.

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