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RV Industry Association: utilizzare bene i fondi federali per sostenere la crescita dei veicoli elettrici negli USA

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A che punto è la transizione verso l’e-mobility? Per molti, il passaggio ai veicoli elettrici è una realtà ancora lontana, eppure in Europa (soprattutto in Olanda e Germania), così come negli Stati Uniti, ci si muove veloce lungo questo percorso e il futuro della mobilità elettrica è molto più vicino di quanto si possa pensare.

Con la crescente diffusione di veicoli elettrici, anche di grandi dimensioni, per trainare la caravan, si fa dunque sempre più pressante l’esigenza di infrastrutture di ricarica che possano soddisfare le esigenze degli appassionati di campeggio di oggi e del futuro.

L’importanza crescente del mercato dei veicoli elettrici

Negli Stati Uniti, la RV Industry Association (RVIA) ha diffuso nei giorni scorsi un’infografica per spiegare l’importanza crescente dei veicoli elettrici, anche ricreazionali, e la conseguente necessità di realizzare stazioni di ricarica pull-through, specifiche per chi traina perché evitano al conducente difficili manovre di allineamento alla stazione di ricarica, permettendogli di passare attraverso di essa per poi uscire dal parcheggio dopo il completamento dell’operazione.

I dati riportati nell’infografica sono chiari:

  • il 30% delle persone che viaggiano con un veicolo ricreazionale ha già un’auto elettrica e il 17% ha intenzione di comprarne una l’anno prossimo (mentre un ulteriore 16% vorrebbe acquistarla in futuro)
  • il 50% di chi possiede un veicolo elettrico prevede di usarlo per trainare una caravan
  • il 22% di chi attualmente possiede un veicolo elettrico e il 30% di chi vuole comprarlo, intendono acquistare un camper elettrico

RVIA preme sui decisori politici

I dati elaborati dalla RVIA e sintetizzati nell’infografica sono solo l’ultimo tassello della forte azione di lobbying messa in atto dall’Associazione dopo lo stanziamento, da parte del governo americano, di 7,5 miliardi di dollari per l’implementazione delle infrastrutture di ricarica: la RV Industry Association spinge infatti per garantire che i piani di finanziamento tengano conto dei veicoli ricreazionali e di altri veicoli medi e pesanti.

Già quest’estate, l’Associazione aveva pubblicato un rapporto e un’analisi finanziaria che sostenevano la necessità di utilizzare i fondi federali per l’installazione di stazioni di ricarica pull-through, e, a inizio ottobre, il vicepresidente Jason Rano aveva fornito alcuni aggiornamenti sull’azione di lobbying messa in atto, sottolineando come fossero stati già coinvolti circa 25 Stati e altri decisori politici, ma anche aziende e associazioni.

La partita che si gioca in questi mesi è dunque fondamentale: per la RVIA è essenziale ottenere fin da subito la costruzione di stazioni di ricarica specifiche per non tagliare fuori un settore destinato a crescere in maniera significativa. Molto presto saranno disponibili sul mercato non solo auto elettriche più grandi e con maggiore autonomia, in grado di trainare caravan, ma anche nuovi camper elettrici e rimorchi con assistenza elettrica. Da qui l’importanza di anticipare i tempi e la necessità di predisporre una rete infrastrutturale capillare (presente nelle autostrade così come nelle zone rurali) che comprenda le stazioni di ricarica “pull-through”.

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